La Foglietta: avventura freeride a Sainte-Foy-Tarentaise

December 23, 2024

All’inizio della stagione a Sainte-Foy-Tarentaise avevamo voglia di una vera avventura fuoripista. Arrivavano notizie di neve fresca e Warwick, Antoine e io abbiamo deciso di esplorare la leggendaria Foglietta. Qualcuno l’aveva percorsa il giorno prima: l’obiettivo era fissato.

Il piano prende forma

Ci siamo trovati presto al van di Warwick, tra caffè ed entusiasmo. Volevamo anche provare le radio BCA Mini Link. La sera prima al Lama Lama avevamo scelto il canale A2.020: Powder Mad è nato nel 2020 e nel vecchio gergo CB « 20 » indica la posizione. Anche la visione 20/20 suonava bene.

La salita

La Foglietta ci dominava quando abbiamo messo le pelli in cima alla seggiovia Aiguille. Un’ora di salita splendida tra creste innevate e ampi spazi alpini. Abbiamo esaminato gli ingressi 2 e 3, poi il richiamo del più ripido ingresso 1 ci ha spinti oltre.

In cima all’ingresso 1, la situazione era chiara: oltre 40 gradi e rocce affioranti taglienti. Abbiamo deciso di tornare indietro, prima la sicurezza, e raggiunto l’ingresso 3, dove le condizioni apparivano migliori.

La discesa comincia

Siamo partiti uno alla volta. Powder incredibile, leggera e profonda, perfetta per curve veloci e fluide. Il pendio ripido regalava quella sensazione di caduta libera che tanti freerider cercano. Ci siamo riuniti in una zona sicura prima del tratto successivo.

La linea entrava in un canalone stretto dove la neve cambiava nettamente. In quelle condizioni di inizio stagione si è staccato un piccolo scivolamento sotto di noi, tenendo alta l’attenzione. Oltre il canalone, la neve è tornata liscia e veloce. Abbiamo disegnato curve sugli ampi versanti in piena felicità.

Il tratto finale

Un lungo sentiero tortuoso scendeva nella valle. Il passaggio stretto metteva alla prova la resistenza; le cosce in fiamme ricordavano quanto fossimo a inizio stagione. Infine abbiamo raggiunto il bar-ristorante Le Monal: raramente una birra fresca era stata così buona.

L’attrezzatura usata

Per l’uscita ho utilizzato gli sci da alpinismo OGSO. La leggerezza agevolava la salita, mentre larghezza e rocker generoso offrivano grande galleggiamento. Reattivi, stabili e giocosi, si sono comportati molto bene sul terreno impegnativo. Consigliati dal team Powder Mad!

La Foglietta ci ha dato tutto ciò che speravamo: avventura, adrenalina e bei ricordi après-ski. Per affrontarla, prepara bene l’attrezzatura, verifica le condizioni e affidati a un accompagnamento qualificato.

La Foglietta in numeri

• Partenza: cima della seggiovia Aiguille, Sainte-Foy-Tarentaise
• Dislivello positivo: circa 350 m con le pelli
• Quota massima: 2.930 m, Pointe de la Foglietta
• Dislivello negativo: circa 1.700 m complessivi
• Difficoltà: avanzato–esperto
• Esperienza richiesta: fuoripista, conoscenze sulle valanghe e attrezzatura adeguata
• Periodo indicato nel racconto: gennaio–marzo per la powder, aprile per condizioni primaverili
• Rischi da considerare: valanghe, rocce affioranti e neve variabile

Nota importante: Warwick e Antoine sono entrambi soccorritori piste qualificati, con conoscenze del manto nevoso e anni di esperienza sulla Foglietta. Per affrontare questo itinerario è fondamentale una guida qualificata per sicurezza e orientamento.

Consulta sempre il bollettino valanghe e rivolgiti a una guida locale se non conosci l’itinerario.

‍